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mercoledì 28 dicembre 2016

Guida autonoma: lo sviluppo potrebbe sbarcare in Norvegia

Ci sarebbe un disegno di legge per favorirne la sperimentazione delle autonomous car.

L'auto del futuro è elettrica e con la guida autonoma, almeno sembra essere questo lo sviluppo verso cui stanno andando i costruttori, e così tra qualche anno potremmo viaggiare senza pensare troppo a cosa fanno le altre vetture sulla strada.

L'indicazione proviene anche da una notizia diffusa dalla Reuters, secondo la quale, il ministro dei Trasporti e delle Comunicazioni di Oslo avrebbe intenzione di dar vita ad un disegno di legge per dare il via alla sperimentazione della guida autonoma anche in Norvegia.

Una notizia, che poi, in fondo, considerando i 100 mila veicoli elettrici circolanti nel paese nordico, non appare nemmeno così rivoluzionaria. Dopotutto, in Norvegia la Tesla Model S è una delle vetture più vendute, e il fatto che il patron del brand americano sia intenzionato a rendere le sue auto totalmente autonome, potrebbe sottintendere una sorta di collaborazione.

Vedremo se, a breve, anche nel territorio di Oslo e dintorni potranno circolare prototipi di auto che guidano da sole. Nel frattempo in USA continuano le sperimentazioni con grandi nomi interessati e impegnati alla questione.

domenica 11 dicembre 2016

Alfa Romeo Giulia 2.2 JTDM by BR-Performance

L'atelier di Lussemburgo ha messo le mani sulla nuova Giulia turbodiesel: esteticamente immutata ma riveduta "sotto il cofano", si spinge a 230 km/h.
Le Auto dell'anno 2016 al Motorshow di Bologna
Non sono molti gli interventi di elaborazione effettuati sulla gamma Alfa Romeo: molti tuner rivolgono la propria attenzione sulle vetture made in Germany, oppure sulle berline alto di gamma e sulle fuoristrada di oltremanica. Raramente ci si spinge... al di qua delle Alpi.

Alfa Romeo Giulia, dal canto suo, ha anche questo merito: avere contribuito a destare l'attenzione da parte delle aziende di elaborazione nei confronti delle vetture di fabbricazione italiana. Un esempio - il primo, da quando la nuova attesissima Giulia ha debuttato in listino - arriva da BR-Performance, e dall'atelier di Lussemburgo in particolare (ricordiamo che BR-Performance è presente anche in Francia, Belgio, Olanda, Guyana, Martinica, Guadalupa e La Réunion).

La versione sottoposta a un "maquillage" prestazionale è la recentissima 2.2 JTDM, edizione turbodiesel della trazione posteriore del Biscione offerta su tre livelli di potenza (150, 180 e 210 CV), con prezzi che partono da 35.500 euro e nelle declinazioni "Giulia", "Super", "Business", Business Sport", "Business Sport Launch Edition" e "Veloce".

In particolare, fra le versioni che compongono la gamma a Gasolio di Alfa Romeo Giulia, i tecnici di BR-Performance hanno scelto il modello intermedio, ovvero la 180 CV equipaggiata con il cambio automatico a otto rapporti, che di serie raggiunge 230 km/h di velocità massima e un'accelerazione da 0 a 100 km/h in 6,8 secondi (4 decimi in meno rispetto ai 7"2 cronometrati dalla Giulia 2.2 JTDM 180 CV a cambio manuale sei rapporti).

Esteticamente immutata, la nuova Alfa Romeo Giulia 2.2 JTDM 180 CV AT8 (oggetto di un test drive da noi condotto nelle scorse settimane) "riveduta e corretta" da BR-Performance mantiene l'accenno di Spoiler posteriore e i cerchi da 18" con pneumatici da 225/45 all'anteriore e 255/40 al posteriore specifici del Pack Lusso offerto a richiesta, allo stesso modo dell'assetto che si avvale delle sospensioni anteriori a quadrilatero alto e posteriori Multilink, nonché dell'albero di trasmissione in fibra di carbonio.

L'intervento BR-Performance, in questo senso, si ispira a un concetto "classico" di elaborazione: quello, cioè, che bada al sodo (vale a dire alla parte motoristica), lasciando da parte qualsiasi eventuale modifica all'estetica o all'aerodinamica, che nel caso di Giulia 2.2 JTDM vanno benissimo così come si presentano nella versione di serie. In particolare, l'elaborazione BR-Performance ha riguardato essenzialmente la parte powertrain: grazie a una rimappatura della centralina elettronica di gestione, la potenza del 2.2 a Gasolio di Alfa Romeo Giulia raggiunge 232 CV (quasi il 30% di "cavalleria" in più) e 542 Nm di coppia massima: poco meno di un centinaio in più rispetto ai 450 Nm della versione di serie.

Con questa elaborazione, i tecnici BR-Performance hanno dichiaratamente voluto posizionare la nuova Giulia 2.2 JTDM su un gradino superiore, quanto a prestazioni, rispetto alla concorrenza tedesca: i 232 km/h di velocità massima superano nettamente Bmw Serie 2 (la 252d arriva a 224 km/h) e, soprattutto, Mercedes Classe C (204 km/h per la C 250d).