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giovedì 1 settembre 2016

Ferrari, una LaFerrari in più per aiutare i terremotati: all’asta l’esemplare numero 500

Dovevano essere 499, Marchionne annuncia la produzione di un bolide ibrido in più. Raccoglierà più di un milione di euro che sarà devoluto alle popolazioni colpite dal sisma
Un esemplare “extra” della LaFerrari – dovevano essere 499, saranno 500 – sarà prodotto e messo all’asta dal Cavallino rampante. Il ricavato sarà devoluto a favore delle popolazioni del Centro Italia colpite dal terremoto del 24 agosto. Lo ha annunciato ieri Sergio Marchionne, presidente e amministratore delegato della Ferrari, in occasione del vertice intergovernativo Italia-Germania, che si è tenuto proprio a Maranello. 


La fotografia diffusa con il comunicato ufficiale fuga ogni dubbio: non si tratta della versione scoperta che sarà presentata a fine settembre al Salone di Parigi , ma di quella coupé. Il bolide ibrido da 963 CV non è una donazione da poco: ogni esemplare vale almeno 1,2 milioni di euro. Inoltre, poiché tutte le LaFerrari sono vendute da anni, c’è da scommettere che l’asta per questo imprevisto 500esimoesemplare sarà ravvivata a suon di rialzi da coloro che sono rimasti a bocca asciutta. 

Quello della Ferrari non è l’unico gesto generoso da parte dei gruppi che fanno capo a Exor. Anche FCA, FCA Bank e Leasys hanno annunciato sabato scorso che avrebbero aderito alla raccolta fondi della Croce Rossa Italiana, messo a disposizione dei soccorritori una flotta di veicoli, e sospeso il pagamento delle rate dei finanziamenti, leasing e noleggi sottoscritti dagli abitanti delle zone colpite dal sisma. Inoltre, FCA e FCA Bank offrono un finanziamento a zero anticipo e zero interessi per 5 anni a chi compra un’auto nuova perché ha perso la sua nel terremoto. Infine Mopar, il marchio per i ricambi e gli accessori del gruppo, propone un contributo fino a 1.500 euro a chi deve ripristinare la sua vettura danneggiata dal sisma. 

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